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Gaio Cilnio Mecenate Letterato ed uomo politico romano

 

 

Appartenente alla nobiltà d'origine etrusca, imparentato probabilmente con i Cilnii di Arezzo, Mecenate non volle mai ricoprire cariche pubbliche, ma svolse una funzione importantissima nel consolidamento del principato di Augusto.

Già vicino a lui nella battaglia di Filippi, agì da mediatore per sanare i conflitti ricorrenti tra i triumviri, contribuendo agli accordi di Brindisi e Taranto.

 

In due occasioni ebbe dirette responsabilità politiche :

· nel 36, quando Ottaviano lo inviò a Roma per sedare i disordini provocati dal cattivo andamento della guerra contro Sesto Pompeo

· nel 31, quando sventò un tentativo di M. Emilio Lepido di conquistare maggior potere nel triumvirato, profittando della guerra tra Antonio e Ottaviano conclusasi ad Anzio.

La collaborazione con Augusto, divenuto principe, fu sempre salda, anche quando l'Imperatore si innamorò della moglie di Mecenate, Terenzia, suscitando in Roma molto scalpore.

Il contributo principale di Mecenate alla costruzione augustea, fu però l'attività di promotore delle lettere, per la quale il suo stesso nome è divenuto sinonimo di patrono delle arti e della cultura.

Amico di Virgilio, che nel 38 gli presentò Orazio, Mecenate, raffinato e intelligente uomo di cultura, formò un circolo al quale furono legati in varia misura alcuni fra i maggiori letterati del periodo, come Properzio, Gaio Melisso, Lucio Vario, Cornelio Gallo.

Virgilio gli dedicò le GEORGICHE e Orazio, a lui legato da grandissima amicizia, i primi tre libri delle ODI, il primo libro delle SATIRE, il primo delle EPISTOLE.

 Fu l'ispiratore della restaurazione dei valori morali e civili che erano uno dei cardini del governo augusteo, ma il suo intendimento non fu solo politico : autore di poesie nello stile dei neoteroi, di un dialogo d'ispirazione epicurea, di un libello in difesa del suo stile di vita (De cultu suo), Mecenate fu certamente guidato, nelle scelte culturali, da una autentica sensibilità che gli consentì legami profondi con i suoi autori.